L’Efficienza Del Legno Nelle Costruzioni

Il progetto “Save The Chestnut” si occupa della salvaguardia delle piante di castagno e di riforestazione.

Il progetto sviluppa un’idea nata durante le ricerche effetuate per il lavoro di Tesi di Laurea in Ingegneria Civile e Ambientale dal titolo ” L’Efficienza Del Legno Nelle Costruzioni “.

Di seguito l’Abstract della tesi.

Buona lettura

 

L’Efficienza Del Legno Nelle Costruzioni

L’uso del legno strutturale in Italia è ancora limitato, dovuto principalmente alla scarsa divulgazione delle informazioni riguardanti le proprietà ed i benefici che si possono trarre dal suo uso nel settore delle costruzioni, dai pregiudizi nei sui confronti, spingendo i tecnici e i commettenti a prediligere materiali come acciaio e calcestruzzo in campo edile.
In questo lavoro si vuole ridare il giusto valore al legno, nello specifico quello di castagno, mettendone a confronto con altre specie e con materiali di natura diversa, come acciaio e calcestruzzo, le sue ottime caratteristiche meccaniche e naturali. Si mostreranno le sue doti di materiale versatile, gli usi e i sui vantaggi, saranno anche affrontate le criticità. Si mostreranno alternative più recenti come il legno lamellare ed i pannelli in X-Lam, evidenziandone la caratteristiche ed i vantaggi nei confronti del legno massiccio.
Il presente lavoro è stato realizzato con la consultazione di materiale didattico, la raccolta di dati, il confronto diretto con esperti del settore e la visita ad una segheria locale che ha permesso di ottenere informazioni su lavorazione e destinazione d’uso del legno di castagno proveniente dalla zona del Pollino (Calabria e Basilicata).
L’albero del castagno è anticamente chiamato albero del “pane” per la sua generosità e versatilità soddisfando le molteplici esigenze di migliaia di persone. Il legno di castagno strutturale fa parte dei legni semiduri, nonostante le difficoltà nella lavorazione, risulta essere più duttile e resistente, grazie alla presenza di lignina, rispetto alle altre specie legnose. Si differenzia anche per la presenza di tannino che protegge la pianta dagli attacchi da insetti xilofagi. Risulta un ottimo isolante termico, ottima resistenza al fuoco superando i difetti di distorsione da calore dell’acciaio ed il degrado che ne provocherebbe al calcestruzzo. E’ per natura un materiale elastico il che lo favorisce nelle costruzioni sismiche grazie alla migliore risposta all’onda d’urto. Possiede un’aspettativa teorica di vita superiore ai 50 anni fino a 100 anni. Grazie alla sua igroscopicità è capace di accumulare e restituire umidità. Per ovviare ad alcuni dei difetti del legno massiccio di castagno, come la presenza di nodi, la ridotta dimensioni delle travi, l’impossibilità di inflettere il legno massiccio, o anche la presenza di fessure, sono stati brevettati elementi strutturali a base di lamelle incollate e unite tramite giunzioni a pettine sia in senso orizzontale che in senso verticale il che ne aumenta le resistenze caratteristiche. Ulteriori materiali innovativi con efficienza maggiore sia rispetto al legno massiccio che di quello lamellare, sono i pannelli in X-Lam o CLT che, grazie al particolare sistema di incollaggio con il senso incrociato delle fibbrature, permette di migliore ulteriormente le resistenze favorendo la realizzazione di edifici multipiano più sicuri.
Per divulgare al meglio la cultura del costruire in legno nel nostro Paese c’è bisogno di una maggiore e corretta informazione in merito alle sue ottime caratteristiche e proprietà. Bisogna investire su processi migliorativi di selvicoltura atti a migliorare la vita della pianta e per ottenerne un materiale di caratteristiche migliori. Investire su progetti atti a formare tecnici e operai favorendo le aziende verso un adeguamento al settore del legno. Sarebbe utile istituire maggiori corsi di laure e scuole specifiche che curano tutti gli aspetti, dalla pianta alla produzione del materiale. Opportuno prendere spunto da Paesi come il Nord Europa, il Giappone, gli Sati Uniti e il Canada, dove lo sviluppo del legno nelle costruzioni è ormai un punto di forza e caratteristico. E’ opportuno per un Paese come il nostro ad altro rischio simico, prendere in considerazione le capacità che il legno possiede nei confronti dello stesso. Sarebbe utile incentivare, non solo le ricostruzioni e gli adeguamenti sismici con l’utilizzo di questo materiale, ma incrementato e stabilendo una quantità minima di legno nelle nuove costruzioni come accade in Francia. Scegliendo il legno come materiale da costruzione è inoltre possibile ridurrebbe l’effetto serra riducendo le emissioni di CO2.
Credo fortemente che i tecnici rivestono un ruolo importante nello scenario dello sviluppo societario in stretta relazione alla salvaguardia dell’ambiente con il dovere morale di tramandare alle generazioni future ciò che i nostri predecessori ci hanno lasciato con cura e parsimonia nel rispetto dell’ambiente. Un giusto contributo è dato scegliendo, principalmente nel settore dell’edilizia, materiali naturali come il legno, proseguendo, nel giusto senso, un percorso storico interrotto, ma abbondantemente collaudato e tramandato ad oggi.

Aprile 2017

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